Noto

Capitale del Barocco e sito UNESCO

Noto è la capitale del barocco ed è stata dichiarata dall'Unesco Patrimonio dell’Umanità.

Il barocco adorna ogni angolo del centro storico della città. Tra le chiese da visitare suggeriamo la Cattedrale di San Nicolò, facente parte della lista mondiale dei Beni dell'Umanità dell'Unesco. Nella cappella di fondo della navata destra potete ammirare l’arca in legno rivestita in lamina d'argento, risalente al Cinquecento, che custodisce le spoglie di San Corrado Confalonieri, Santo Patrono della città di Noto. Durante le festività dedicate il Santo, nei mesi di Febbraio e Agosto, è protagonista di una processione.

Altre chiese da visitare sono la Chiesa del Santissimo Crocifisso, secondo edificio di culto della città per importanza e dimensioni e ancora la Chiesa di San Carlo al CorsoChiesa di San Domenico e Chiesa di Santa Chiara, per citare solo le più affascinanti.

Tra gli altri monumenti da visitare:

  • Palazzo Ducezio, sede del municipio della città di Noto
  • il Teatro comunale Tina Di Lorenzo
  • Palazzo Nicolaci di Villadorata, situato in via Nicolaci, sito in cui ogni anno viene realizzato l’evento “Infiorata
  • Palazzo Trigona di Cannicarao
  • Palazzo Impellizzeri di San Giacomo
  • Palazzo Di Lorenzo Castelluccio
  • la Porta Reale o Ferdinandea, realizzata per la visita del re Ferdinando II di Borbone, è il simbolo d’entrata nella città.

Il sito originario, Noto Antica, è situato 8 km più a nord, sul monte Alveria, sito dei primi insediamenti umani, risalenti all'età Castellucciana (Età del Bronzo), testimoniati dai reperti archeologici rinvenuti. Una leggenda racconta che qui nacque il re siculo Ducezio che nel V sec. a.C. difese Noto dalle invasioni greche. Nel 1091 Ruggero d'Altavilla occupò Noto e, nel periodo angioino, la città partecipò all'insurrezione dei Vespri Siciliani del 1282.

L'11 gennaio del 1693 il terribile terremoto del Val di Noto rase la città al suolo. Subito dopo si stabilì di ricostruirla 8 km più a valle in stile tardo barocco. Noto, così come è conosciuta dal mondo intero oggigiorno, nasce dall'opera di più artisti e architetti, tra cui ricordiamo il Gagliardi e Sinatra.